| 1. Stabilire l'età delle rocce | I fossili del Cretaceo provengono da rocce depositate durante un periodo che va da circa 145 a 66 milioni di anni fa. | I geologi studiano gli strati rocciosi, i fossili con intervalli di tempo noti e le datazioni radiometriche ricavate da minerali vulcanici adatti. | La datazione aiuta a collocare un dinosauro nel tempo geologico e a confrontarlo con animali di altre regioni o periodi. |
| 2. Leggi il contesto geologico del fossile | Prima di interpretare il fossile, annota la sua posizione, i sedimenti circostanti e la sua relazione con gli strati vicini. | La mappatura sul campo e l'analisi dei sedimenti documentano il luogo di ritrovamento di un fossile e la formazione del deposito. | Il contesto può aiutare a distinguere un osso sepolto nel luogo in cui l'animale è morto da uno trasportato dall'acqua o da altri processi. |
| 3. Confronta attentamente le ossa | Esaminate la forma, le proporzioni e le connessioni delle ossa, anziché basarvi su una singola caratteristica. | L'anatomia comparata confronta le ossa fossili con quelle di altri dinosauri e di animali viventi, in particolare uccelli e coccodrilli. | Le caratteristiche anatomiche distintive possono aiutare a identificare i fossili e a dedurre le relazioni evolutive. |
| 4. Considera come si è conservato il fossile | Cerca segni di rottura, agenti atmosferici, sepoltura e spostamenti successivi alla morte. | La tafonomia, ovvero lo studio di ciò che accade ai resti fossili tra la morte e il loro ritrovamento, aiuta a interpretare lo stato di conservazione e la disposizione dei fossili. | La storia della conservazione può spiegare perché alcuni scheletri sono completi mentre altri sono costituiti da ossa sparse o danneggiate. |
| 5. Utilizzare prove microscopiche | Il tessuto osseo può preservare modelli di crescita e rimodellamento che non sono visibili in superficie. | I ricercatori esaminano sottili sezioni di ossa fossili al microscopio, laddove consentito e appropriato. | I segni di crescita e la struttura dei tessuti possono fornire informazioni utili per stimare i modelli di crescita e, in alcuni casi, l'età al momento del decesso. |
| 6. Trattare le stime delle dimensioni corporee come stime | Molti dinosauri sono noti solo grazie a scheletri incompleti, quindi la lunghezza e la massa totali non possono sempre essere misurate direttamente. | Gli scienziati confrontano le ossa ben conservate con quelle di parenti più completi e utilizzano relazioni di scala, specificando ipotesi e incertezze. | Queste stime consentono confronti prudenti delle dimensioni corporee senza presentare valori incerti come misurazioni esatte. |
| 7. Esaminate sia le tracce che le ossa | Le impronte e le tracce lasciate dagli animali testimoniano gli spostamenti avvenuti quando questi erano in vita. | La forma delle impronte, l'ampiezza del passo, la spaziatura e la superficie del sedimento vengono documentate e confrontate con quelle di plausibili autori di impronte. | Le impronte possono indicare la direzione di marcia e gli schemi di movimento, ma non sempre permettono di identificare una specie con certezza. |
| 8. Utilizzare le immagini per studiare le strutture nascoste | Alcuni fossili sono racchiusi nella roccia o sono troppo fragili per essere esposti in sicurezza. | La tomografia computerizzata e altri metodi di imaging possono rivelare le strutture interne senza rimuovere fisicamente tutto il materiale circostante. | Le immagini possono essere utili per esaminare le cavità ossee, l'anatomia interna e la forma delle strutture nascoste dalla roccia. |
| 9. Ricostruire l'ambiente antico | Un dinosauro viveva all'interno di un ecosistema che comprendeva piante, altri animali, acqua e condizioni climatiche variabili. | Studia i fossili associati, il polline, i resti vegetali, le strutture sedimentarie e le evidenze geochimiche provenienti dagli stessi depositi. | Diverse fonti di prova possono suggerire se un sito fosse, ad esempio, una pianura fluviale, un ambiente costiero o un altro tipo di contesto. |
| 10. Separare le prove dall'interpretazione | Le ricostruzioni dell'aspetto, del comportamento e delle relazioni sono spiegazioni scientifiche che possono cambiare con nuove scoperte. | Confronta le descrizioni pubblicate, esamina i fossili e i metodi utilizzati e prendi nota dei punti in cui i ricercatori segnalano delle incertezze. | Questo approccio facilita la distinzione tra osservazioni dirette, inferenze ben fondate e questioni aperte. |